Sistemi geotermici di bassa temperatura

Le pompe di calore geotermiche rappresentano una soluzione pulita per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici, riducendo a zero le emissioni di anidride carbonica in loco. I sistemi di raffrescamento e di riscaldamento geotermico sfruttano la temperatura costante presente nel sottosuolo e scambiano energia tra l’edificio e il terreno all’interno di un sistema chiuso.

In inverno, il fluido di lavoro, l’acqua, circola all’interno di un sistema chiuso accoppiato al suolo, il quale assorbe il calore del terreno trasferendolo all’edificio. All’interno della pompa di calore il fluido viene compresso e portato ad una temperatura maggiore, quindi inviato al sistema di riscaldamento dell’edificio.

In estate, il sistema viene invertito, e il calore presente all’interno dell’edificio viene trasferito nel sottosuolo che è a temperatura inferiore. La pompa di calore geotermica sfrutta così il fluido fresco proveniente dal terreno per raffrescarlo ulteriormente, mandandolo al sistema di distribuzione dell’edificio.

Il sistema è molto efficiente e favorisce la creazione di un ambiente molto confortevole all’interno della vostra casa.

Le pompe di calore geotermiche possono essere installate ovunque. Il sistema di scambio con il terreno può essere costituito da pozzi per acqua o da sonde geotermiche verticali, oppure lo scambio di calore può avvenire anche con corpi idrici superficiali, come stagni, laghi o il mare. Utilizzano l’energia elettrica per far funzionare il compressore e le pompe di circolazione, che trasferiscono l’energia dal terreno all’edificio.

Un sistema a pompa di calore geotermica ben progettata permette di restituire energia termica (calore) 4-5 volte superiore all’energia elettrica assorbita per il suo funzionamento. Per rendere il sistema completamente autonomo e per ridurre ulteriormente l’impatto ambientale, la pompa di calore geotermica può essere alimentata da un impianto fotovoltaico.

Sonde geotermiche verticali (“closed loop”)

Le sonde geotermiche verticali sono la scelta ideale per alimentare una pompa di calore geotermica nel caso in cui si abbia a disposizione uno spazio limitato. Si tratta di un sistema chiuso costituito da fori di piccolo diametro, la cui profondità può variare da 50 a 300 metri. Una volta che le tubazioni necessarie al funzionamento del sistema chiuso sono poste in opera, vengono fissate con una cementazione speciale che permette un ottimo scambio termico con il terreno circostante.

Circuiti aperti (“open loop”)

Un sistema “open loop” è detto anche ad acqua di falda. Si utilizzano i circuiti aperti nelle situazioni in cui si abbia a disposizione abbondante acqua di falda. In questo caso il sistema è aperto e prevede la realizzazione di uno (o più) pozzi di presa o di uno (o più) pozzi di reimmissione. L’acqua viene prelevata dalla falda e reimmessa all’interno della stessa una volta uscita dallo scambiatore di calore.


Servizi offerti:

  • Impianti chiavi in mano
  • Dimensionamento campo sonde o progettazione
  • Pozzi geotermici
  • Assistenza per studi alla progettazzione
  • Studi di fattibilità tecnico-economica
  • Misure di risposta termica del terreno con macchina GRT
  • Profili di temperatura in sonde geotermiche per ottenere la temperatura indisturbata del terreno attraverso particolari termometri, specifici per sonde
  • Misure di conducibilità termica su campioni di terreno, carote e terreni sciolti, sia in campagna che in laboratorio

 

    I progetti realizzati:

    • Impianto geotermico Open Loop per la climatizzazione della serra tropicale dell' Orto Botanico 'Il Giardino dei Semplici' di Pisa.
    • Impianto geotermico Closed Loop per la climatizzazione del Palazzo del Gran Duca nel centro storico di Pisa, presso il Dipartimento di Scienze della Terra.
    • Diverse misure di GRT sul territorio italiano.

     

    Monitoraggio di Impianto geotermico Open Loop realizzato:

    Monitoraggio di Impianto geotermico Closed Loop realizzato: